23 MAGGIO 2008 - GENOVA
LUCA ENOCH
presenta il nuovo misterioso progetto per Bonelli Editore
Sarà ospite a Primocanale alle 11.45
a “IL SALOTTO DI SIRIANNI”
Incontrerà il pubblico ad un aperitivo al Caffè Teatro “La Madeleine” ore 18.00 in Via della Maddalena
Sabato 24 Maggio alle ore 15.30 presso la Fumetteria Comics Corner sarà presente ad un momento di Dedicaces
Con la collaborazione del CIV Maddalena e di Comics Corner di Via Fiasella
sabato 17 maggio 2008
3° Fumasci con Luca Enoch
giovedì 24 aprile 2008
Andreone, Piru, Gio e Clara
Io il disco me lo sono comprato subito perché Tarick1 mi fa divertire ancora come un bambino di 3 anni e ora questo video bellissimo, non si può far altro che segnalarlo.
I complimenti vanno tutti a Stefano Bozzetta (visionario dalle mille risorse), che ha diretto e realizzato il video.
Qualche link utile:
http://www.myspace.com/tarick1
http://xl.repubblica.it/dettaglio/68081
http:/www.greenfogrecords.com
lunedì 14 aprile 2008
...e 2

Ok daccordo non è stato un successo. Il Venerdì eravamo pochi e potenzialmente poteva venir più pubblico il sabato.
Potrei pensare a mille ragioni, le elezioni, la pioggia, la Fiera Primavera, le cavallette.
La comunicazione è sempre massiva, si invita la gente attraverso TV, Giornali e spam (che per altro è una pratica che sopporto poco) tutto questo dovrebbe dare buoni frutti ma i Genovesi sono proprio impermeabili alle iniziative culturali, perché, per fortuna, di iniziative culturali si tratta.
Mi viene in mente un parallelo.
Quando facciamo mercato in genere portiamo una bottiglia o 2 di Idromele da far assaggiare, il nostro intento è naturalmente agganciare il potenziale cliente per VENDERE, ma prima di tutto preferiamo spiegare di cosa si tratta. Negli anni ci siamo resi conto che pochi conoscono il prodotto e quei pochi non lo hanno assaggiato in Italia. Proteggo la mia giornata di lavoro attraverso l'idea che sto facendo Informazione e che anche se non comprano, almeno ora ne sanno di più. Si tratta di un comodo sistema per non scazzarmi subito e salutare il NonAcquirente con il sorriso. Il bello è che i rifiuti sono di molte varietà, ci sono quelli a cui proprio non interessa e quelli li vedi subito, ci sono quelli che sono venuti per comprare solo la "mocetta di maiale occitana" e anche se li agganci tirano dritti, ci sono gli scrocconi che potresti raccontargli "Guerre stellari" che loro sono venuti solo per bere e delle tue belinate se ne fregano, poi c'è tutta un'ampia gamma di curiosi, ci sono gli scettici, che non ci credono, che tutte le volte ti dicono "ma lo allungate con il vino?", "ci mettete l'alcol?", e quando li hai rassicurati sono i migliori perché sono quelli che comprano tornano e si fidano, ci sono quelli che ti dicono "no ho appena preso il caffè" o "...il dolce" oppure è troppo presto, è troppo tardi, è dolce, è alcolico... ma poi quando li convinci (e ci sono tanti sistemi) si fermano, assaggiano e allora gli si può raccontare tutto e in genere sono i primi che ti dicono "caaaavolo, non lo conoscevo ma come mai non siete famosissimi?", poi ci sono quelli che devi richiamare l'attenzione della moglie che si impietosisce e tira il marito all'assaggio, a lei non piace a lui sì ma intanto comanda lei e non lo comprano. Le tipologie sono davvero molte altre ma queste per sommi capi sono quelle che ricorrono più spesso.
Organizzando i "Fumasci" mi sono reso conto che il meccanismo è davvero simile. La CULTURA è un vino che si beve a fine pasto e il primo piatto che si serve è la CURIOSITà. Se la gente non si ciba prima di Curiosità, Conoscenza o Background, informazione/promozione e una spolveratina di umiltà, l'assunzione di Cultura ubriaca e la non assunzione di Cultura lascia la bocca asciutta.
A parte questa mega pippona mentale sono certo che a furia di insistere raccoglieremo buoni frutti.
Io sono stato bene, ho fatto visitare Genova a Grezzo, Alex e Giustina in lungo e in largo, non hanno visto tutto ma credo siano tornati a casa con le scarpe consumate. Il bello è che loro da bravi artisti si sono lasciati affascinare e questo è l'importante.
Ringrazio Alex, Alberto e Giustina di essersi "fatti vedere", Andrea della Madeleine, Mariangela e le ATM di Palazzo Reale, i custodi di Palazzo Spinola, Andrea di TeleNord, Simone e Tommy di Comics Corner, Claudio Paglieri del SecoloXIX, Francesco Cascione di Mentelocale, Dippo che mi ha illuminato la sera, i consorziati della Maddalena che sostengono la via perché sono una potenza della natura, i ragazzi dell'Exultate e infine Bruna che mi appoggia sempre da 12 anni.
Vi aspetto il 23 e il 24 maggio per il 3° appuntamento con Luca Enoch. Ora torno a preparare la Fiera della Maddalena, il Degustur del 19 Aprile e i viaggi a Napoli e Torino.
mercoledì 2 aprile 2008
2° Fumasci!

11 APRILE 2008 - GENOVA
ALEX CRIPPA e ALBERTO PONTICELLI
presentano
“Come un cane”
Edizioni BD
Incontreranno il pubblico ad un aperitivo
al Caffè Teatro “La Madeleine”
ore 18.00 in Via della Maddalena
Sabato 12 Aprile alle ore 15.30
presso la Fumetteria Comics Corner
gli autori saranno disponibili
per gli autografi e le dediche del libro
Con la collaborazione del CIV Maddalena
e di Comics Corner di Via Fiasella
giovedì 27 marzo 2008
Castagne e Castagnole

Pronti... ai posti... VIA!
C'è voluto un po' ma alla fine siamo online.
Se volete farvi una vacanza di tutto riposo, ecco il posto ideale.
cliccami
martedì 25 marzo 2008
venerdì 7 marzo 2008
Fumasci 1° Appuntamento

21 MARZO 2008 - GENOVA
MATTEO CASALI e GIUSEPPE CAMUNCOLI
presentano
“Gli Scorpioni del Deserto” Quattro sassi nel fuoco
Lizard Edizioni
Saranno ospiti a Primocanale alle 11.45 a “IL SALOTTO DI SIRIANNI”
Incontreranno il pubblico ad un aperitivo al Caffè Teatro “La Madeleine” ore 18.00 in Via della Maddalena
22 MARZO 2008 - GENOVA
Alle ore 15.30 presso la Fumetteria Comics Corner gli autori saranno disponibili per gli autografi e le dediche del libro.
Con la collaborazione del CIV Maddalena e di Comics Corner di Via Fiasella
lunedì 22 ottobre 2007
Cash gratis
Qualche mese fa Omar Martini (Black Velvet Editrice) mi ha chiesto se organizzavamo una serata di lancio dell'edizione italiana della biografia su Johnny Cash, titolo "Cash - I See a Darkness" di Reinhard Kleist.
Trovare il gruppo adatto, il locale, la data, lo sponsor e partire non è stato difficile.
Gli USED CARS mi sono venuti in mente subito, sapevo che conoscevano Cash, perché ad un concerto gli avevo sentito eseguire una cover.
Il locale doveva avere delle caratteristiche specifiche per accogliere un gruppo così strutturato, (2 chitarre, basso, tastiera, batteria e 3 voci) quindi dovevano esserci anche le condizioni percui il gruppo fosse seguito a modo. Mi sono convinto che il Milk Club sarebbe stato addatto anche perché sapevo che Andreone avrebbe curato i misicisti come se fossero stati suoi figli. Ho avuto ragione.
La data, ha subìto un po' di cambiamenti perché sia gli Used Cars (con il nuovo disco alle porte e con l'inno del Festiva della Scienza in elaborazione) e Omar (in fremente preparazione per il Festival di Lucca) avevano impegni e scadenze da rispettare.
Lo sponsor, non ho avuto alcuna difficoltà, perché da Comics Corner la fumetteria di via Fiasella, sanno cosa vuole dire vendere Fumetti e promuoverli. Sanno bene che cosa deriva dal alzare il livello promozionale di un prodotto e sanno cosa è un prodotto alto.
La serata è partita a rilento ma ha avuto un successo notevole, il locale era pieno e il gruppo ha fatto pubblicità al volume, alla Black velvet e a Comics Corner fino alla fine, si sono fatti in quattro e la gente ha ballato cantato e si è divertita. Insomma BENE!
Non ho idea delle vendite del Libro. Ho però la sensazione che ci abbiamo fatto di nuovo la figura dei Genovesi. Qualcuno ha comprato e sono certo che ha anche apprezzato.
Però mi chiedo un paio di cose:
Dove sono finiti tutti i cultori di Johnny Cash che a Genova millantano una passione smodata per il suo Country?
Soprattutto dov'era tutta la gente che sostiene di conoscerlo e di amarlo?
Boh?
Ho solo da dire una cosa a questi.
Cari appassionati di Johnny Cash, vi siete persi una serata fe-no-me-na-le, gli USED CARS sono uno dei migliori gruppi Rock di Genova, il fumetto però riuscite ancora a recuperarlo da Comics Corner in VIA FIASELLA, approfittatene è un prodotto che non può mancare nella vostra libreria.
Qualche Link:
www.theusedcars.com
www.blackvelveteditrice.com/
www.johnnycash.com/
it.wikipedia.org/wiki/Johnny_Cash
www.reinhard-kleist.de/
martedì 15 maggio 2007
Il carbone è roba da befane


"Se fate i cattivi la befana vi porterà il carbone. Eravamo piccoli quando questa "punizione" venne veicolata dal carbone dolce, quello buono che sì ti lasciava la lingua completamente nera ma era buono, ma buono eh!
Poi siamo diventati dei bambini grandi e abbiamo capito che il carbone non era quello dolce. Il carbone vero se lo mangi fa un po' schifo, dicono. Allora ecco svelato il paradosso, se faccio il cattivo anzichè i dolci, che sono buoni, mi danno il carbone che fa schifo, quindi non devo fare il cattivo.
Sapete cosa c'è? C'è che oggi che sono un importante dirigente di una grande compagnia energetica, non ho mai assaggiato manco una briciola di carbone. Quindi secondo me il carbone è buono e se lo uso sono ancora un bambino buono.
(perché oggi come oggi c'è qualcuno che ce l'ha con noi)"
prostitumore.blogspot.com/
nocoketarquinia.splinder.com/
lunedì 16 aprile 2007
Il fumetto nuoce gravemente alla salute.
Leggendo molti blog di autori, fumettisti e fumettofili vari, noto serpeggiare una preoccupante ansia.
"Il fumetto bello è così, il fumetto brutto è cosà", "le graphic novel sono più belle", "il fumetto seriale è molto più bello", "il fumetto deve essere supportato da un disegno degno di tale nome", "il disegno deve essere accessorio alla narrazione" e via dicendo.
Allora dico anche io la mia. Che palle!!! :-)
Il momento attuale secondo me è uno dei più floridi e positivi che si siano mai visti. Come giustificare i cali di vendite in Italia allora? io non lo so, non sono un editore ma un ideuzza me la sono fatta. I fumetti sono diventati tantissimi, escono una quantità di titoli abnorme che per starci dietro bisogna dire addio a 3 o 4 stipendi. Tra tutti questi escono fumetti buoni e fumetti meno buoni ma escono anche fumetti geniali. Prendersi la fregatura è diventato più facile ma è anche diventato più facile scegliere e quindi oggi come oggi si preferisce premiare (con l'acquisto, si intende) il fumetto che ha un po' più di ciccia, quello che nutre il cuore oltre al cervello e alcune case editrici si sono specializzate a pubblicare prodotti coinvolgenti per davvero.
Prendiamo "S." di Gipi o "The Losers" di Diggle e Jock ma secondo me anche nel seriale italiano qualche bell'esperimento è stato fatto e si sta facendo, ad esempio non era male "John Doe" di Bartoli e Recchioni (cosa è stato della scintilla iniziale non ha importanza) il nuovo progetto di Enoch e Vietti "Drago Nero" (che mutua John Bolton? speriamo di no) è un progetto che sulla carta promette bene. "Gea" dello stesso Enoch è stata una bellissima avventura.
Non voglio fare una lista di ciò che mi piace quindi mi fermo. Dico solo che il fumetto di etichetta non mi pare soffra così tanto e che gli addetti ai lavori competenti ci siano tutti e allora perché questa gara a chi è più bello?
Anche qui mi sono fatto un idea. Una volta si parlava della CRISI DEL FUMETTO, una volta era colpa degli editori che non investivano, poi erano le case di distribuzione, poi le librerie che non ordinavano, poi la poca cultura del prodotto, (riporto ricordi di chiacchierate con editori in circa 10 anni di fiere varie) oggi si cerca di attribuire la colpa al tipo di prodotto editoriale, da qui la Graphic Novel è nobile, il Romanzo a fumetti è più figo, il seriale è più divertente, si cerca di attribuire al proprio settore di Produzione/Fruizione l'aggettivo migliorativo, insomma si prova a darsi un tono. In più mettiamoci il fatto che il blog è uno strumento diretto per esprimere concetti con immediatezza e ricevere risposte veloci e il gioco è fatto. Fiumi di gente che parte discutendo e finisce litigando. Che tristezza. :-(
Allora faccio un appello a te caro lettore, io credo che i fumetti di oggi non abbiano nulla da invidiare ai fumetti del passato. Esistono ancora ottimi narratori e ottimi disegnatori e anche ottimi autori completi, basta avere la voglia di scrivere belle storie ma anche la voglia di cercare e leggere le belle storie. Se vuoi puoi sottoscrivere questo post per rassicurare Autori e Lettori che il fumetto che producono e leggono è buon fumetto e che il gusto personale non viene messo in discussione. Sembrerà forse inutile e infatti lo è ma se qualcuno non fa qualcosa presto ci troveremo invasi da un branco di checce isteriche pronte a grafiarci tutti solo perché abbiamo detto che preferiamo Geppo a V for Vendetta. Dai pazza cosa stai aspettando!?
giovedì 29 marzo 2007
NUMERO6 - New clip
Numero6 "verso casa"
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Questa è più una segnalazione, è uscito il nuovo video dei Numero6, firmato Bitossi, Piccardo, Vignolo. Il Piccardo in questione altri non è altri che mio fratello.
Le location sono nei boschi di Cassano Spinola, atmosfera davvero umida...
Nel frattempo già che ci sono faccio un'altro spot al disco dei "Tre allegri ragazzi morti". Li sento da un po' di tempo e "La seconda rivoluzione sessuale" è un disco molto più maturo dei passati dischi. Ci sono un po' di sonorità che ricordano questo e quello ma è fatto davvero bene, bei testi, belle melodie (belle energiche), sonorità misuratissime e comunque questo fatto di sentirci ogni tanto gli USTMAMO, gli AFTERHOURS o gli SNAPORAZ e anche qualche pizzico dei VIRGINIANA mi riporta indietro a dei bei ricordi in musica, colonne sonore a momenti felici, forse felici proprio perché accompagnati da questa colonna sonora.
venerdì 23 marzo 2007
Appunti da Ginevra
Lo ammetto. L’ultima versione della golf non mi ha mai fatto impazzire. Non è brutta, anzi, ma sin dall’inizio mi ha lasciato abbastanza indifferente. Cosa che non è successa per la versione Variant che la Volkswagen ha presentato al Salone di Ginevra, a mio parere la novità più brutta della manifestazione. Una sola parola: incomprensibile. Non tanto per il frontale, che è quello della golf classica, ma per il posteriore che, togliendo stemma
e nome potrebbe benissimo essere scambiato per una Ssangyong sw di dieci anni fa (senza offesa per la Ssangyong). E fa sorridere che Quattroruote la definisca “interessante evoluzione della Golf”.A proposito della casa cinese: assolutamente da non perdere il nuovo “cassone” chiamato Actyon, con il quale hanno deciso di guardare avanti facendolo assomigliare a un vecchio pickup americano anni ’50.
Un cenno merita la Morgan coupè, “pretamponata”. Un misto di bombature e spigoli che ha il suo culmine nel giroporta superiore dove le due curve che lo delimitano se ne vanno un po’ per i fatti loro…Una cosa (tra le tante) che non ho capito: quasi tutte le case hanno presentato la loro versione del coupè-cabriolet. Perché all’Alfa non ci hanno pensato, lasciando la bellissima 159 Spider sotto un
tendino nero piuttosto anacronistico?Per fortuna poi si rimane incantati dalla strabiliante Maserati Granturismo: lunghissima ed elegantissima, che getta in ombra tutte le Aston Martin (perché proprio rosso lo spider? E quei cerchioni?? E le frecce laterali della Fiat 128???) e persino la nuova Jaguar, davvero niente male.
Ho cercato, purtroppo senza trovarle, le due novità del gruppo Fiat che non sono ancora riuscito a vedere dal vivo: Fiat 500 e Lancia Delta. Peccato, ripasserò.
In sintesi: tutti hanno il Suv (tranne la fiat), tutti hanno il coupè-cabriolet (tranne la fiat), tutti hanno presentato un timido studio di auto ibrida o ecologica (la Fiat non ricordo…).
In generale però è un salone sempre affascinante, quest’anno non eccezionale, ma con tante prime mondiali interessanti e qualche concept car degna di nota più nei dettagli che nella soluzione generale.
Un’ultima segnalazione: oscar simpatia ai “Camottini” della Opel, davvero geniali!
